giovedì 27 dicembre 2012

Pandoro con gocce di cioccolato


Anche quest'anno mi sono cimentata con la preparazione del pandoro! riuscire a realizzarlo in casa è davvero una sensazione splendida, quando il risultato soddisfa, è ancora meglio!
Si tratta di un dolce sano, fatto in casa e come si dice in questi casi: "sai quello che c'è dentro".
La ricetta l'ho presa ancora una volta da cookaround e più precisamente da qui.
Ho apportato le mie modifiche, partendo dal fatto che io l'ho trasformato in un pandoro, mentre la ricetta originale prevede la realizzazione di un panettone, inoltre ho dimezzato la dose, per alcuni ingredienti, come uova e vanillina ho arrotondato il risultato della divisione per eccesso.
Il pandoro che ho ottenuto è ottimo! la ricetta è davvero semplice, non prevede le c.d. pieghe, ma una semplice lavorazione anche manuale. Le prime fasi sono riuscita a realizzarle con lo sbattitore elettrico senza riscontrare problemi, ma per l'ultima fase ho utilizzato un robot.
Si conserva molto bene per qualche giorno chiuso in una busta in plastica.


PANDORO CON GOCCE DI CIOCCOLATO

1° IMPASTO

75 gr di farina oo 

45ml di acqua

5 gr di lievito di birra


2° IMPASTO
250 gr di farina manitoba
75 gr di zucchero
100 ml di latte
2 uova 
1 gr di lievito di birra

3° IMPASTO 
100 gr di burro morbido
2 tuorli
150 gr di farina manitoba
1 cucchiaini di miele d'acacia
65 gr di zucchero
scorza grattugiata di 1 arancia 
scorza grattugiata di 1 limone
2 bustine di vanillina
200 gr di gocce di cioccolato
2 gr di sale


Per il 1°impasto(h 12:00): sciogliere il lievito nell'acqua tiepida,poi unire la farina e preparare un panetto (immagine 1). Coprire e lasciare lievitare per 4 ore (immagine 2). 


Per il secondo impasto (h16:00)sciogliere il lievito in 50 gr di latte e unirlo al 1°impasto; aggiungere lo zucchero, le uova, la farina manitoba e il restante latte. Lavorare bene l'impasto per 15 minuti. (Se utilizzerete un robot di cucina, il risultato sarà perfetto!) (immagine 3).
Far raddoppiare di volume (immagine 4) per circa 5 ore, al caldo, in forno, coperto con una pellicola trasparente.


Per il 3°impasto(h21:00 circa): all'impasto unire la farina, i tuorli, il miele, lo zucchero, il sale, il burro, le scorze grattugiate

e la vanillina. Per ultime, le gocce di cioccolato. Metto a lievitare l'impasto nello stampo da pandoro per tutta la notte (immagine 4)

Il mattino seguente, l'impasto sarà lievitato e pronto per essere infornato (immagine 6).



Io ho infornato il mio pandoro alle 9:00 a 160° per 30 minuti in forno ventilato(immagine 7).Ho ricoperto di cioccolato fondente fuso con una noce di burro (facoltativo!) (immagine 8).

semplice e gustoso! buone feste a tutti voi!

Focaccia allo yogurt con stracchino

Oggi pubblico un pò di ricette che ho in archivio, già provate da tempo e in attesa di essere pubblicate! Uno degli esperimenti più semplici e gustosi che abbia mai provato è questa focaccia, presa da questo bellissimo blog http://lazuccacapricciosa.blogspot.it/2011/09/focaccia-con-lo-stracchino.html 
Vi copio la ricetta! non ho apportato modifiche negli ingredienti (ho usato solo lo stracchino normale in sostituzione di quello allo yogurt) ed ho lavorato tutto a mano. Ovviamente se avete un'impastatrice, ancora meglio! :-P


FOCACCIA ALLO YOGURT CON STRACCHINO

500 gr di farina di grano tenero 00 

170 gr di yogurt greco
250 gr di acqua tiepida
10 gr di sale fino
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 bustina di lievito di birra secco



200 gr di stracchino allo yogurt (io non l'ho trovato ed ho usato lo stracchino normale)
150 gr di latte



Aggiungere alla farina il lievito e lo zucchero e mescolare con una forchetta. Aggiungere l'acqua leggermente tiepida poco alla volta. Poco dopo aggiungete lo yogurt e quando l'impasto risulterà bello liscio, aggiungere il sale. Impastare bene sino a che l'impasto non diventi elastico. A questo punto aggiungere l'olio facendolo assorbire per bene.
Ora accendete per pochi minuti il forno a 50°C 
Versare a questo punto l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e per pochi minuti lavoratelo con le mani, sino ad ottenere un impasto liscio elastico morbido, ma assolutamente non appiccicoso. Mettete in una ciotola unta d'olio e coprite con la pellicola.

Fare lievitare per 2 ore, dopodichè trasferite l'impasto sulla placca del forno bella unta e allargarlo delicatamente con le mani, senza schiacciare troppo.
Far lievitare per un'altra mezz'ora fuori dal forno. Nel frattempo in una tazza versate il latte e unitevi lo stracchino passato con lo schiacciapatate. Mescolare bene e trascorsa l'ultima mezz'ora di lievitazione versare questa emulsione di latte e stracchino sull'impasto, distribuendolo bene con il dorso di un cucchiaio.
Bagnare a filo con olio e salate leggermente. 
Infornare a 190°-200°C per 15-20 minuti. 


Rustici fritti e al forno

Da piccola adoravo il Natale. Mia sorella ed io ci alzavamo prestissimo per correre sotto l'albero e scoprire i doni che Babbo Natale aveva lasciato lì per noi. Con i pacchi andavamo in camera dei nostri genitori e li scartavamo lì, a letto, tutti insieme. Per noi, la vera festa era proprio il momento magico che si creava, con i sorrisi e gli abbracci. 
Si cresce, è inevitabile!
Adesso però non voglio tediarvi con questo velo di nostalgia che in questo periodo mi assale, quindi, come direbbe la mia cara Benedetta Parodi.. "Mettiamoci a cucinare!"

La ricetta l'ho presa dal fantastico cookaround, precisamente da qui

RUSTICI

3 uova intere
500 gr di patate
farina qb
un pugno di parmigiano

1 lievito di birra



per ripieno (ingredienti a scelta! io ho messo):


wustel a strisce e provola

Lessare le patate in acqua salata e passarle nello schiacciapatate;aspettare qualche minuto per farle intiepidire e poi unire gli altri ingredienti: le uova, il parmigiano, il lievito di birra sciolto in un goccio di acqua e infine la farina. Lavorare bene il tutto in modo tale che diventi un impasto simile a quello per gli gnocchi. Lasciar lievitare sino al raddoppio.
Nel frattempo tagliare a listarelle i wustel (oppure il prosciutto crudo, cotto, speck..) e il formaggio (formaggio galbani oppure provola)

Una volta lievitato l'impasto, prenderne piccole parti e ricavare dei tubicini sottili e arrotolarli attorno ad un pezzo di wustel e formaggio. Chiudere bene e lasciar lievitare (consiglio per poco tempo! 30 minuti sono sufficienti).A scelta  possibile friggerli in olio di semi bollente oppure infornarli a 180°.

Io ho provato sia la versione fritta, che al forno: quella fritta è squisita! quella al forno è ugualmente buona, ma più sana!

                                       Scegliete voi adesso!


domenica 9 dicembre 2012

Biscottini al formaggio di Benedetta Parodi

State organizzando un aperitivo con gli amici? avete voglia di qualcosa di sfizioso da sgranocchiare prima di cenare? Bene. Siete nel posto giusto (forse è il caso di dire nel post giusto)!

BISCOTTINI AL FORMAGGIO DI BENEDETTA PARODI



150 gr. di burro
1 uovo
150 gr. di parmigiano
150 gr. di farina
noce moscata qb.
semi di sesamo qb.
sale

Impastare l'uovo con il parmigiano, la farina, sale e noce moscata; aggiungere il burro fuso e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Ottenuta una frolla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigo per un'oretta fino a che non è ben dura. Quindi stenderla tra due fogli di carta forno per evitare che si rompa; ritagliare da questa tanti frollini di varie forme e adagiarli su una teglia ricoperta di carta forno e spolverare con i semi di sesamo. Far cuocere i frollini di parmigiano in forno a 180° per 10 minuti

martedì 4 dicembre 2012

Ciambella salata di Benedetta Parodi

Dite quello che volete, ma io Benedetta Parodi l'adoro proprio! Da quando non conduce più Cotto e Mangiato, evito di seguire la rubrica del tg! Seguo direttamente il suo programma su La7. La ricetta che pubblico oggi la Parodi l'ha proposta per la prima volta a "Cotto e mangiato" e per la seconda a "I menù di Benedetta". Io l'ho preparata già un paio di volte (forse anche di più), e la consiglio soprattutto per le feste, per arricchire un buffet salato.

 Alle mie feste va a ruba!


CIAMBELLA RUSTICA 

di Benedetta Parodi


1 vasetto di yogurt bianco 
1 vasetto di parmigiano grattugiato
3 vasetti di farina 
sale q.b.
1 bustina di lievito per torte salate 
3 uova
 ½ vasetto di olio
150 gr di groviera grattugiato grossolanamente
100 gr di prosciutto cotto
burro e pangrattato (per lo stampo)



Prendere lo yogurt e mescolarlo con il parmigiano, il sale, la farina, le uova, il lievito e l'olio.



Aggiungere al composto il formaggio groviera grattugiato e il prosciutto cotto che avrete, in precedenza, tagliato a dadini.

Prendere uno stampo a ciambella, imburrare la superficie spolverizzandola, dopo, con del pangrattato e versatevi il composto all'interno.

Mettere il ciambellone a cuocere per circa 30-40 minuti a 180°.

Toglierlo dal forno e servirlo così com'è oppure foderando la superficie con il prosciutto crudo e olive.

Bomboloni al forno

BOMBOLONI AL FORNO


300 g farina 0
100 g farina manitoba
100 g patata lessata
80 g latte a temperatura ambiente
20 g lievito di birra
80 g zucchero
50 g burro
1 uovo
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina

Per la farcia:
nutella a volontà :-D

Stemperare il lievito in 30 gr di latte tiepido con un cucchiaio di zucchero, poi unitelo a 30 gr di farina. Lasciate lievitare per 15 minuti. Alle farine rimaste unire la patata ridotta in purea, il sale, l’impasto lievitato, il latte rimasto, lo zucchero rimasto e la vanillina. Unire l’uovo e il burro morbido. Lavorare l’impasto in modo da renderlo omogeneo, quindi trasferire la pasta in una ciotola, proteggerla con pellicola per alimenti e alsciare lievitare per 2 ore. Rilavorare la pasta e con il mattarello stenderla sulla spianatoia in 3-4 volte. Con un tagliapasta o con il bordo di un bicchiere ricavare dei tondi
Adagiare sui tondi un cucchiao abbondante di nutella e ricoprire con un altro tondo. Far lievitare sino al raddoppio. Cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti. Questo è il risultato.. golosissimo!

PSSSS non ho resistito alla tentazione di addentarne uno!

lunedì 3 dicembre 2012

Zante & Atene: cibo e cultura



Una tra le mete sicuramente più ambite per le vacanze estive è la Grecia.  Con le stesse compagne del viaggio a Malta, ho scelto come destinazione l’isola di Zante, per poi visitare la capitale greca, Atene.
Il nostro viaggio è iniziato il 31 Luglio, con partenza dal porto di Brindisi alle ore 17:00 con il traghetto della compagnia Endeavor Lines. Il costo del biglietto A\R è stato di 119,20€ in passaggio ponte. Il traghetto era pieno di ragazzi neodiplomati in viaggio per festeggiare la fine della scuola; la provenienza era soprattutto barese e napoletana.
Dopo aver passato una notte intera nel sacco a pelo – fortunatamente all’interno del traghetto- siamo arrivate al porto di Zacinto alle 9:00 del mattino seguente. Appena siamo arrivate, una fila di taxi aspettava i viaggiatori. Pur comprendendo la crisi che sta affrontando la Grecia in questo momento devo dire che il loro modo di relazionarsi con i turisti è poco cordiale. Il prezzo di una corsa da Zacinto a Laganas è di circa 20€, dipende dall’autista (sono 8km circa). Prima di partire avevo fatto delle ricerche sulla fermata del pullman.. ma devo dire che in realtà è abbastanza lontana, soprattutto se si viaggia con delle valigie molto pesanti.
Noi ci siamo accordati con altri due ragazzi per dividere le spese del taxi, e benché fossimo in 5 (con il conducente eravamo in 6)l’autista del taxi non ha fatto storie, ha subito preso le valigie e ha caricato il taxi.. il problema era che le nostre valigie erano troppe e abbiamo percorso gli 8 km con il portabagagli aperto..e  l’autista non si preoccupava neppure di viaggiare a bassa velocità.. sino a che la mia amica ha visto la sua valigia scivolare lentamente verso l’esterno e lo ha detto all’autista che si è accostato e ha legato i bagagli con una corda O.o.


Siamo arrivate così a Laganas e il taxi ci ha portate al nostro hotel: Saavas Hotel, gestito da inglesi e frequentato esclusivamente da inglesi. Per una stanza tripla, per 6 notti (senza colazione) abbiamo pagato 315€ in tutto (105€ a testa). Partendo dal presupposto che su booking avevamo letto dei commenti abbastanza critici riguardo l'hotel, la realtà era ben fuori dall'immaginario! Per raggiungere la nostra stanza abbiamo dovuto salire 4 rampe di scale con le valigie pesanti. Dopo tutta quella fatica, apriamo la nostra camera.. e cosa troviamo? un letto apri e chiudi  con un materasso alto al massimo 3 cm, le lenzuola sporche e gli asciugamani macchiati di sangue. Uno schifo!!!!
Abbiamo chiesto di cambiare stanza a causa del letto. Siamo scese al pian terreno (4 rampe di scale sempre con le valige) e abbiamo trovato una camera ove era possibile scorgere la polvere sul pavimento ad occhio nudo. Abbiamo disinfettato tutto, cambiato le lenzuola (che per fortuna abbiamo portato da casa, così come gli asciugamani). La pulizia quotidiana nelle stanze era inesistente, in più l'acqua in bagno usciva con il contagocce. Dubito che riusciremo mai a trovare un hotel peggiore di questo. Mai più.
Dopo una notte in viaggio abbiamo deciso di riposarci un po’ in hotel . Abbiamo cenato con una PITA GRECA al pollo e poi ci siamo avventurate nelle strade di Laganas. Sconsiglio questa città per le famiglie: non è un luogo per bambini.. in giro ci sono solo inglesi ubriachi.. ragazze che escono  in mutande. Molte discoteche, locali in cui l’alcool è venduto a poco prezzo (1 cocktail 1€ oppure 1 shot 0,50€)


In giro è tutto su misura per gli inglesi.. colazioni inglesi.. anche al karaoke non ci sono canzoni in una lingua differente dall’inglese (neppure una in italiano!! :-\ sfido chiunque italiano  a cantare in inglese in un locale colmo di inglesi).


Il mattino seguente siamo andate al mare.. una bellissima spiaggia..con un paesaggio collinare. Mi aspettavo di trovare molta più gente in spiaggia.. ma in realtà era quasi deserta!! Evidentemente i turisti scelgono Laganas non per il suo bel mare ma per  la vita notturna.
Il pomeriggio siamo andate a Zacinto per visitare un po’ la città natale di Ugo Foscolo. Abbiamo preso di pullman da Laganas (il biglietto costa 1,60€). Abbiamo visitato la chiesa ortodossa di S. Dionisio molto bella, con il suo splendido campanile.
Poi ci siamo avventurate nella ricerca della casa paterna di Foscolo.. e abbiamo trovato anche una strada in suo nome.
Abbiamo visitato la statua dell’angelo, Piazza Solomos in cui c'è una statua di Foscolo.

Abbiamo gustato un ottimo frozen yogurt  greco.


Abbiamo passato la notte lì, vagando senza meta nell’attesa che arrivassero le 5:00 del mattino seguente per prendere il pullman per Atene..
La stazione centrale  dei pullman di Zacinto è posta in un luogo un pericoloso, in periferia, con poche luci e in una zona abitata da zingari. Noi abbiamo percorso quella strada alle 4:00 del mattino, quindi quasi al buio temendo seriamente per la nostra incolumità. A quell'ora non c'era un taxi in giro.
Abbiamo preso il pullman alle 5:00 di mattina (una grandissima puntualità) il biglietto di sola andata ci è costato 24€ di pullman + 8€ di traghetto (entrambi fatti alla stazione centrale dei pullman di Zacinto) il viaggio è lungo 6 h. Siamo arrivate alla stazione dei pullman di Atene e da lì abbiamo preso una navetta che ci ha portato in centro, vicino alla fermata della metro per l’Acropoli. Le nostre prime impressioni della città non sono positive, è una città trascurata e abbandonata.
Abbiamo quindi preso la metropolitana (i controlli sono inesistenti infatti molti viaggiano tranquillamente senza biglietto) in ogni caso, il costo del biglietto della metro è di 1,40€, ridotto per gli studenti a 0,70€.
Abbiamo subito cercato l’Acropoli: una meraviglia! Aver passato tante ore in viaggio finalmente ha avuto un senso!! Acropoli è il più grande complesso architettonico e artistico lasciato dalla civiltà greca: è il simbolo di Atene e della bellezza classica. Un tempo, l’Acropoli era considerata il posto più sicuro della città; da qui si ammira uno dei panorami più belli della città e si scorge il Monte Lycabettus.

Per gli studenti appartenenti ai paesi dell’UE, l’ingresso è libero ovunque. Ovviamente bisogna mostrare un certificato o un libretto universitario.
Abbiamo fatto un giro a piedi sino alla Plaka,; siamo entrate in un ristorante per pranzare ed abbiamo scelto un menù tipicamente greco: pane, insalata greca, mussakka e acqua. Il tutto per 10 €.





Siamo andate a piazza Syntagma, definito il cuore della città.
Stanche dopo un’intensa giornata ci siamo dirette presso il nostro hotel, Apollo HOTEL, 3 stelle, vicino alla fermata della metro Metaxoutgiou . La scelta di questo hotel è stata azzeccatissima: pulitissimo, con gli asciugamani sigillati nelle buste di plastica, il bagno lucidissimo, aria condizionata, tv, ottimo frigo, letto comodo. Per 46,75 € a notte abbiamo anche fatto colazione lì.. e che colazione! Formaggio, prosciutto pane, ciambella, caffè, latte, succhi di frutta, pesche sciroppate, yogurt greco ed altro.
-Nulla a che vedere con l’hotel che abbiamo scelto a Laganas :-/ -
In più il sesto piano dell’hotel ha un bar all’aperto che offre una splendida visuale sull’acropoli.. e di notte è incantevole, tutta illuminata!
Abbiamo passato il secondo giorno ad Atene visitando l’arco di Adriano, il Tempio di Zeus, L’antica Agorà  e il tempio di Hephaestus
Abbiamo fatto un giro a Monastiraki e la Plaka per compare dei souvenir.. su vari siti internet avevo letto che qui c’è il mercatino tutti i giorni. Non so cosa intendano loro per mercatino, ma sicuramente non è la stessa cosa che intendo io! Solo negozi che espongono la loro merce per i turisti, appunto, solo souvenir! Avevo letto che soprattutto nella zona della Plaka bisognava far attenzione ai borseggiatori..ma da nessuna parte c’era scritto che in giro ci sono molti uomini arrapati che in pieno giorno si permettono di toccare il fondoschiena delle ragazze. Ho capito che qui è una pratica abbastanza diffusa visto che alla mia amica è successo 2 volte purtroppo.

Avevamo il pullman di ritorno alle 16:16 dalla fermata dei pullman di Atene per Zacinto. Ma non poteva andare tutto liscio.. infatti abbiamo perso il pullman.. l’ultimo della giornata. Inizialmente in biglietteria, una ragazza (acida, odiosa e razzista) ci ha detto che non ci avrebbe potuto convalidare i biglietti per il mattino seguente.. affermando che l'accaduto non fosse un suo problema; dopo un po’, un uomo (SANTO UOMO) ci ha gentilmente fatto il favore di convalidarli. Non ci restava altro che trovare un luogo dove passare la notte. Atene non è per nulla una città sicura, o almeno non lo è per tre giovani ragazze. Avevamo una paura inaudita poiché in giro dopo una certa ora è difficile trovare una donna in giro, ci sono solo uomini..
Abbiamo deciso di chiedere all’albergatore della notte precedente se potevamo stare lì qualche ora nella hall. Lui ha accettato. Il pullman era alle 6:00 del mattino. Per 5€ abbiamo preso un taxi dall’hotel alla stazione dei pullman. Finalmente in ritorno per Laganas.
La sera siamo uscite per divertirci un po’ e per rilassarci! Il giorno seguente abbiamo fatto un giro in “crociera” (il biglietto costa 20€). Un pullman è passato a prenderci  vicino all’hotel e ci ha portati al porto di Zacinto. Lì siamo saliti sul battello, alle 9.00 circa.. sino alle 17.00. Abbiamo fatto un bel giretto attorno all’isola ammirando l’isola delle tartarughe, la spiaggia del relitto

L’ultimo giorno, anzi, l’ultima mattina l’abbiamo passata in hotel  a sistemare le valige. Abbiamo preso il pullman per Zacinto e ci siamo fermate lì per pranzo, gustando l'ultimo frozen yogurt greco. Abbiamo preso il traghetto alle 17:00. Siamo tornate a Brindisi alle 11:00 del giorno seguente, il traghetto ha avuto un'avaria quindi dopo 18 ore..e abbiamo gridato TERRAAAA!!!

Biscotti ricoperti di cioccolato e farciti


Sento profumo di Natale nell'aria!! è bellissimo vedere i primi alberi addobbati, le vetrine dei negozi che trionfano dei caldi e scintillanti colori delle feste, le lucine che lampeggiano sui balconi tra le vie del paese. E poi c'è il freddo, tipico del periodo, che induce a stare a casa, al caldo per riunirsi con gli amici e per passare del tempo insieme. 
In questo periodo tutta la mia passione per i biscotti ritorna e trionfa sempre. Oggi mi sento particolarmente generosa e voglio regalarvi una delle ricette migliori che io abbia mai provato, versatile e che accontenta tutti i gusti. 

I MIEI BISCOTTI PREFERITI  






350 g Farina 00

1 uovo intero
150 g Fecola di patate
150 g zucchero a velo
250 g Burro
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Nutella 
Cioccolato fondente o bianco
Cocco
Smarties


Procedimento:
Con gli ingredienti preparare la frolla e poi lasciala riposare in frigo per 30 minuti; Stendere la frolla realizzando una sfoglia spessa qualche millimetro e ritagliare dei dischetti; in egual numero ritagliare altri dischetti da cui togliere il centro con un piccolissimo stampino per realizzare i biscotti farciti di nutella. Disporre i biscotti in una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno a 180° per 10 Minuti.  Estrarli quando sono ancora bianchi.Per la versione con la nutella: dopo aver sfornato i biscotti, sul rovescio dei dischetti interi spalmare la nutella e unire con un dischetto con il buco e cospargere di zucchero a velo; Per la versione con il cioccolato: passare dolcemente i biscotti nel cioccolato fuso a bagnomaria e poi adagiare gli smarties oppure passarli nel cocco rapè.. o nella granella di nocciole! A voi la scelta :-)

mercoledì 3 ottobre 2012

Treccia con la ricotta di Anna Moroni


Lunedì scorso Anna Moroni, nello spazio dedicato alla pasticceria casalinga, alla prova del cuoco, ha presentato una vera delizia, una ricetta perfetta e mi è venuta  subito voglia di provarla.. et voilà!

Per l'impasto:
300 gr farina (ne ho aggiunta un altro po’ senza misurarla, per ovviare il problema consiglio di ridurre il latte)
2 bicchieri di latte
1 uovo
50 gr burro
40 gr zucchero
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito liofilizzato

Per la farcitura:
300 gr ricotta fresca
70 gr zucchero
1 uovo
3 cucchiai di amido di mais (ho sostituito con la farina)
pan grattato (io non l'ho usato)
prugne a pezzi (io ho usato GOCCE DI CIOCCOLATOOOOO)

Per spennellare:
1 uovo

Preparare il lievitino sciogliendo il lievito in un po' di latte, unire la farina e impastare il tutto; fare lievitare il composto per circa 30'. 
Amalgamare in una ciotola capiente il burro morbido con 1 uovo e 50 gr di zucchero poi unitevi il lievitino, la farina, la vanillina , il latte restante e impastare il tutto. Fate lievitare coperto in luogo tiepido, sino a che il composto avrà raddoppiato il proprio volume.
Porre la ricotta in una ciotola, unitevi 1 uovo, 70 gr di zucchero, l'amido di mais e amalgamare il tutto. Aggiungere le gocce di cioccolato oppure la frutta tagliata a spicchi.
Stendere l'impasto sulla carta forno con il mattarello ricavandone un rettangolo (grande come la carta), spolverizzatelo con il pane grattugiato (io non l’ho fatto, mi sembrava futile) e distribuire al centro il ripieno di ricotta e cioccolato.
Fare tanti tagli verticali sul bordo senza ripieno, lasciando qualche cm tra un a taglio e l'altro, poi ripiegare i rettangoli ottenuti sul ripieno incrociandoli.
Sigillare schiacciando il tutto e spennellare con l'uovo sbattuto.
Cuocere la treccia in forno già caldo a 180° per circa 35' o comunque fino a cottura.
Servite la treccia spolverizzata di zucchero a velo, tagliata a fette (io non l’ho spolverizzata).




Ho utilizzato la ricetta dell’impasto con alcune variazioni anche per una versione salata! Presto vi poserò la ricetta con le relative modifiche!

sabato 29 settembre 2012

Tiramisù con ricotta e mascarpone



Uno tra i dolci al cucchiaio più amati e conosciuti è sicuramente il tiramisù! La sua cremosità, l'intenso sapore del caffè commisto con la bontà dei savoiardi è davvero un connubio da sogno..
Questa volta però mi sono cimentata con una versione differente dal solito: ho aggiunto al mascarpone la ricotta vaccina! il risultato? una vera delizia! il sapore nella ricotta si è amalgamato così bene con il mascarpone che si sentiva pochissimo!

TIRAMISU' ALLA RICOTTA & MASCARPONE

4 uova biologiche freschissime
400 gr di savoiardi
200 gr mascarpone
400-500 gr ricotta vaccina freschissima
150 gr di zucchero (aumentare o ridurre le dosi a seconda dei gusti)
Caffè
cacao amaro

Lavorare il rosso delle uova a crema con lo zucchero; a parte montare i bianchi dell'uovo a neve con un pizzico di sale.
Al composto di tuorli e zucchero aggiungere il mascarpone e la ricotta e mescolare bene. Aggiungere l'albume montato a neve, mescolando dall'alto verso il basso.
Preparare il caffè, zuccherarlo.
In una pirofila disporre i savoiardi precedentemente inzuppati nel caffè e ricoprire con un generoso strato di crema. Ripetere l'operazione un'altra volta e spolverizzare con il cacao amaro.
Riporre in frigo per qualche ora.

mercoledì 26 settembre 2012

Torta.. e richiesta di consigli!!!

Oggi pubblico una foto che avevo in archivio da un bel pò di tempo, e più precisamente dal 14 Aprile di questo anno, giorno in cui i miei genitori hanno festeggiato i loro 30 anni di matrimonio! Io ho regalato loro questa torta! 
In giro sul web vedo torte bellissime, con decorazioni in pdz, mmf, ma anche con panna e cioccolato.. che sono splendideeeee! la mia invece ha l'aria di essere una torta casalinga, e pertanto molto semplice... 
A mio vantaggio però voglio dire che è fatta con tanto amore ed affetto :-)
Bene, vi chiedo di darmi qualche dritta per migliorare le mie decorazioni, magari allegatemi anche il link delle vostre torte e delle vostre migliori ricette! qualsiasi consiglio è ben accetto! Grazie a tutti <3>



Torta al cacao con granella di nocciole


E poi a volte non si ha voglia di un dolce elaborato, ma di qualcosa di delicato e nel contempo gustoso.. ed ecco che arriva la ricetta giusta per quelle giornate!

TORTA AL CACAO CON GRANELLA DI NOCCIOLE



200 gr farina
3 uova
50 gr cacao amaro
170 gr zucchero
100 ml olio di semi
100 ml latte
1 bustina di lievito per torte
1 goccio di liquore (Sambuca)
Granella di nocciole per decorare (facoltativo)


Lavorare le uova a crema con lo zucchero, gradualmente aggiungere la farina setacciata con il cacao, il latte, l'olio e il liquore; aggiungere per ultimo il lievito.
Versare l’impasto in una teglia (diametro di 24 cm) imburrata e infarinata; decorare con la granella di nocciole e cuocere a 180° per 30’.

sabato 22 settembre 2012

Torta super cioccolatosa



Questa è una torta davvero cioccolatosa, da servire dopo una cena leggera per gustarla al meglio. Servita in piccole dosi è ottima da accompagnare con una pallina di gelato alla vaniglia o alla panna. Si tratta di una torta molto calorica, da evitare se siete a dieta, se non amate il sapore intenso del cioccolato e i dolci burrosi.. e soprattutto se avete problemi di glicemia!
È uno sfizio per i veri golosi..è una torta umida!!
Il segreto per un’ottima riuscita è sicuramente quello di utilizzare degli ingredienti di prima qualità: un cioccolato pregiato, un burro di prima qualità e delle uova fresche biologiche faranno sicuramente la differenza! 

Torta super cioccolatosa!









200gr cioccolato fondente
200 gr burro
120 gr zucchero
4 uova
3 cucchiai di farina

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro. Separare i tuorli dagli albumi: montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e i rossi con lo zucchero sino a che il composto diventa chiaro.
Aggiungere al composto di tuorli e zucchero le cucchiaiate di farina, mescolare bene. Aggiungere delicatamente il cioccolato fuso con il burro e mescolare il tutto con un cucchiaio in legno. Mescolando dall’alto verso il basso, aggiungere gli albumi montati a neve.
Rivestire uno stampo di 24 cm di carta da forno e  versare il composto. Infornare a 180° per 20’-25’. All'esterno deve formarsi una crosticina e l’interno della torta deve essere soffice e umido :-)

Cinnamon Rolls


Salve a tutti! Non mi sono dimenticata di voi, nè del mio amato blog, ma si sa, in estate con il caldo e le vacanze si preferisce uscire piuttosto che restare a casa al pc!
Oggi è il secondo giorno di autunno..finalmente direi! Piuttosto, come avete passato le vacanze? ormai sembra passato tanto tempo, ma è un piacere ricordarlo, no?! io sono stata in Grecia, in particolare a Zante e Atene; nei prossimi giorni provvederò a pubblicare un post con tutte le foto e le informazioni turistiche e culinarie, proprio come ho fatto con il viaggio a Malta. In ogni caso, nonostante la bellezza della Grecia..Malta è Malta! Mi è venuta un pò la nostalgia di quel viaggio, per questo ho preparato i cinnamon rolls, dolci che non sono per niente tipici maltesi, ma che che ho mangiato per la prima  volta a Sliema, nel centro commerciale The Point.. e da allora.. colpo di fulmine! ho provato questa ricetta e devo dire che mi ha soddisfatta molto..l'ho presa da qui! voi cosa ne dite?

CINNAMON ROLLS




 Per l'impasto
235 ml di latte tiepido

2 uova a temperatura ambiente
2 cucchiaini di sale
100 gr di zucchero
 75 gr di margarina liquefatta
615 gr di farina tipo "00"
15 gr di lievito di birra

Per la farcitura

220 gr di zucchero di canna
15 gr di cannella in polvere
 75 gr di burro a temperatura ambiente

Per la glassa (io non l'ho fatta!)
85 gr di formaggio fresco, tipo Philadelphia
55 gr di burro a temperatura ambiente
190 gr di zucchero a velo
3 ml di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
1 gr di sale (la punta di un cucchiaio)


Io come sempre ho lavorato tutto a mano, aggiungendo gli ingredienti uno per volta, seguendo l'ordine posto nella ricetta. Dopo aver impastato per bene il tutto, ho lasciato lievitare per 1 ora, in una ciotola, coperta con un canovaccio.
In una ciotolina ho mescolato la cannella con lo zucchero di canna.
Quando l'impasto ha terminato la sua lievitazione, l'ho steso fino ad ottenere una sfoglia rettangolare delle dimensioni di circa 40x50 cm;ho strofinato delicatamente la superficie con i 75 gr di burro ammorbidito, quindi ho spolverizzato la superficie con il mix di aucchero di canna e cannella. Ho arrotolato la sfoglia, partendo dal lato più lungo, e l'ho suddivisa tagliandola in rotolini di uguale dimensione.Li ho posti in una teglia da forno, li ho coperti e li ho lasciati lievitare per altri 30 minuti.Questo è stato il risultato dopo la seconda lievitazione :-)





Nel frattempo ho preriscaldato il forno a 200°.

Ho infornato e fatto cuocere per circa 30 minuti, finchè la superficie si è dorata. 

Io li ho serviti così, mi sentivo troppo in colpa a fare la glassa!! però, vi segno il procedimento per farla: Mentre i Cinnamon Rolls cuociono, mettete tutti gli ingredienti rimasti per la glassa in un recipente e sbattete con una frusta, fino ad ottenere un composto soffice e cremoso; sfornate e cospargete di glassa i Rolls quando saranno ancora tiepidi, quindi servite.


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